2015

Materiale: moduli in acciaio cromato

Dimensioni: 116 x 113 x 15 cm

Pezzo unico

Waterbones (W69)

La ricerca artistica attuale di Loris Cecchini (Milano, 1969) è indirizzata a indagini scientifiche e processi naturali, attratta dalla morfologia di piante o minerali, ispirata a strutture reticolari e conformazioni molecolari. Dal 2009 l’artista propone sistemi modulari auto-generativi in acciaio o in alluminio, esemplari di installazioni istantanee che si possono “costruire continuamente”. Queste strutture combinatorie, in apparenza libere e caotiche ma fondate su schemi matematici o calcoli algoritmici, assumono di volta in volta un carattere peculiare rispondente alle caratteristiche del luogo, oltreché agli elementi coinvolti: l’organizzazione modulare è il “processo” creativo attivato per trovare una “soluzione” interpretativa al contesto espositivo.

Loris Cecchini

Loris Cecchini (1969) vive e lavora a Milano. Fra gli artisti italiani più affermati a livello internazionale, ha esposto le sue opere in tutto il mondo con mostre personali in prestigiose istituzioni museali. Loris Cecchini ha partecipato a numerose esposizioni internazionali e ha preso parte a numerose mostre collettive.Ha realizzato varie installazioni site-specific permanenti, in particolare per Villa Celle a Pistoia, alla Fondazione Boghossian di Bruxelles e per il Cleveland Clinic’s Arts & Medicine Institute negli Stati Uniti, a Les Terrasses Du Port di Marsiglia, al Shinsegae Hanam Starfield a Seoul, nel Cornell Tech Building di New York e recentemente nella nuova sede del rettorato dell’Università 3 a Roma.